forme musicali
Il concerto si divide in significato fra un'esecuzione musicale effettuata per un pubblico da parte di uno o piu musicisti, in una sala, teatro, stadio ecc. e una specifica forma musicale soggetta a evoluzione storica.
due tipi di concerto:
concerto barocco e concerto classico romantico
concerto barocco:
concerto classico//romantico (see more later)
in origine indica un insieme vocale e strumentale, poi passa ad indicare una composizione puramente strumentale
nasce da Alessandro Stradella, a Bologna, che nella seconda meta del 600 inizia a comporre musica strumentale dividendo l'orchestra in due parti: concertino (2 violini e un violoncello), che fa le parti + virtuosistiche e complesse, e concerto grosso (si ancora) (2 violini, una viola, un violoncello) che fa le parti di basso continuo e + facili.
assottigliamento del concertino che diventa un solista
nasce assieme alla danza, nell'alta societa europea. Tra 400 e 500 nasce nell'ambiente cortese una consuetudine di raccogliere assieme piu stili di danze poi performate assieme, che tra loro si distinguono per diversita di ritmo.
nel '600-'700 si perde la dimensione coreografica, e la suite diventa nel '700 ufficialmente una commissione di musica solamente strumentale.
l'aspetto coreutico perde piede quando la danza stessa inizia a perdere popolarita nelle corti, spostandosi invece nei teatri. un'altro fenomeno parallelo รจ la specializzazione di ballerino e musicista, che nelle corti erano praticamente la stessa persona.le danze nella suite sono caratterizate da tonalita , e tutte le danze, che possono essere dalle 4 alle 6, hanno la stessa tonalita, mentre fra loro si distinguono per ritmo e andamento , spesso alternanti fra danze in modo da avere contrasto lento-veloce
la suite rinasce nell'800, quando acluni si ritrovano a stuidare la musica antica. George Bizet compone l'Arlesienne, ma e un completo fallimento. bizet pero era molto fiero delle sue composizioni, e le raccoglie in ue suite in forma bitematica tripartita
ovvero una composizione basata su di un tema, solitamente semplice e facilmente memorizzabile, seguito da un numero indefinito di variazioni.
variazione: trasformazione di un eleento tematico attraverso diversi mezziil tema e variazioni verra impiegato spesso nel jazz, sia come base che come ispirazione per evoluzioni